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software Trasformare un software in Portable

Questa guida, dedicata a come trasformare i vari programmi che utilizziamo quotidianamente in portable (o standalone), nasce dalla curiosità mostrata nel forum.

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Trasformare un software in Portable


Autore: OPENSOURCE



QUEST'OGGI PRESENTO UNA GUIDA DELL'UTENTE OPENSOURCE, che ringrazio sin d'ora infinitamente per questo suo impegno !

Questa guida, dedicata a come trasformare i vari programmi che utilizziamo quotidianamente in portable (o standalone), nasce dalla curiosità mostrata nel forum.

Cosa sono i programmi portable?

I programmi portable, non sono altro che i software da noi usati quotidianamente, ridotti e trasformati in forma portabile e compressa. Così ridotti, sono di facile portabilità su chiavette usb e supporti ottici occupando uno spazio ridottissimo.

Come funzionano i programmi portable?

Iniziamo col dire che tutti i software che usiamo e quindi che installiamo sul pc, memorizzano le loro impostazioni e configurazioni principalmente nel registro di sistema di Windows (Regedit); nel fare ciò, durante l’installazione aggiungono al regedit le loro chiavi di registro e relativi valori, memorizzando in esse tutto ciò che è indispensabile per il loro funzionamento. In questo modo, un programma non è portable, perché se spostassimo la cartella di installazione del software in questione su un altro pc, non avremmo disponibili le informazioni scritte nel registro di sistema del pc da cui il programma viene. Per ovviare a questo deficit, i programmi portable usano un file di inizializzazione, o file INI. Si tratta di un formato di file testuale utilizzato da numerosi programmi per la memorizzazione delle opzioni (impostazioni e configurazioni) di funzionamento dei programmi stessi.
Qui sotto, come si presenta un file .ini e relativo contenuto

Portable application lezione foto



Portable application lezione foto 0

Quali sono i vantaggi di tale modalità?

I vantaggi di usare e trasformare i software in portable sono:
  • di non utilizzare in alcun modo il registro di sistema di Windows e quindi di non appesantirlo;
  • di poter personalizzare la configurazione del programma a proprio piacimento e di averla su qualsiasi pc su cui eseguiamo quest’ultimo;
  • comprimendo e trasformando la cartella principale del programma in un unico file eseguibile .exe, avremo il tutto che occupa pochissimo spazio.


Quali sono gli svantaggi di tale modalità?

Unico svantaggio, anche se rimediabile, una volta trasformato il programma in un file eseguibile, è quello di non poter modificare nuovamente la configurazione e nel caso di programmi aggiornabili (antimalware etc) quello di non portare con se gli aggiornamenti. Questo è rimediabile non comprimendo e non trasformando il programma in .exe, bensì lasciando il tutto nella cartella scompattato. Alla fine sarà sempre portable, ma occuperà un po’ di spazio in più.
Si potrebbe aggiungere come altro difetto che non tutti i programmi sono trasformabili, come ad esempio i setup “.msi” e tutti quei programmi che hanno bisogno (le cosi dette dipendenze) di file di sistema.
La trasformazione delle applicazioni si esegue con un procedimento abbastanza semplice (adatto anche ai meno esperti).
Premetto che i vari produttori di software offrono già di loro i propri prodotti in varie forme; con questo intendo che un programma può essere proposto come: file di installazione eseguibile (.exe o msi); come cartella compressa (.zip o .7zip) che a loro volta possono contenere sia il semplice setup o il programma vero e proprio già scompattato, reso quindi portable e usabile senza installazione; installer in versione ridotta ( slim ovvero non contenente varie toolbar o altri servizi); e infine per U3 (che consente l’esecuzione di un LanchPad avanzato che a sua volta lancia delle applicazioni portatili appositamente preparate).
Ma veniamo al dunque....

I ferri del mestiere e quindi i programmi che ci serviranno sono:
  • Universal Extractor 1.6 o superiore...(si tratta della versione da me aggiornata; salvatelo sul desktop).
  • Win Rar( è a pagamento; deve essere installato prima di procedere con la guida ).
  • Batch Icon Extractor (ponetelo sul desktop).


Iniziamo:

Scegliamo il programma che vogliamo trasformare in portable; io per semplicità userò Ccleaner anche se esiste già la versione portable.
Portiamoci sul sito di Ccleaner , clicchiamo sul pulsante “Download” come nella foto

Portable application lezione foto 1

Nella pagina successiva clicchiamo dove c'è scritto “Other builds”

Portable application lezione foto 2

Verremo portati alla pagina di download di tutte le varie builds

Portable application lezione foto 3

Qui troviamo l'installer normale (con anche la toolbar), la versione portable, la versione U3 e la slim (l'installer vero e proprio senza toolbar).
Scarichiamo quest'ultima e salviamola sul desktop; rinominiamo il file con il nome del programma seguito dalla versione ( nel nostro caso CCleaner 2.25.1025).
Create poi una cartella sempre nello stesso posto dove è situato il setup (nel nostro caso sul desktop) e rinominatela con lo stesso nome del setup. Dovremo avere una situazione come quella mostrata nella foto successiva con setup e cartella con lo stesso nome

Portable application lezione foto 4

Ora, avviamo Universal Extractor 1.6 (che abbiamo salvato sul desktop) e ci apparirà questa finestra

Portable application lezione foto 5

Clicchiamo sul bottone “…” affianco alla scritta "Archivio /Installer da estrarre:" e scegliamo il setup di Ccleaner;

Nota: Una volta indicato il setup da estrarre, si può notare come Universal Extractor selezioni direttamente come cartella di destinazione la cartella da noi creata con lo stesso nome del setup. Ora, avviamo Universal Extractor 1.6 (che abbiamo salvato sul desktop) e ci apparirà questa finestra

Portable application lezione foto 6

Premiamo "Ok" e attendiamo la scompattazione e la successiva chiusura di Universal Extractor.
Apriamo la cartella creata da noi e chiamata "CCleaner 2.25.1025" nel cui interno avremo questa situazione con questo contenuto

Portable application lezione foto 7

Notiamo subito la presenza della cartella "$PLUGINSDIR"; apriamola, selezioniamo tutti i file contenuti al suo interno (potete usare Ctrl + 5), tasto destro su uno dei file e clicchiamo su “taglia”. Andiamo indietro ovvero nella cartella "CCleaner 2.25.1025" e copiano i file prima tagliati; infine cancelliamo la cartella "$PLUGINSDIR" che a questo punto risulterà vuota.
Questa dovrebbe essere la nuova situazione all'interno della cartella "CCleaner 2.25.1025"

Portable application lezione foto 8

Nota: Molto importante è prestare attenzione alle cartelle con il simbolo "$"; infatti, dovremo SEMPRE prenderne il contenuto e copiarlo nella cartella (superiore) che a sua volta contiene la cartella con il simbolo "$"; in poche parole come abbiamo fatto su.
A questo punto, possiamo alleggerire il tutto eliminando le varie lingue ritenute superflue, il setup di disinstallazione e altro; per fare questo, entriamo nella cartella "Lang", ed eliminiamo tutti i file TRANNE il file "lang-1040.dll" che corrisponde all'italiano. Nella cartella principale possiamo eliminare anche il file "uninst” che è il disinstallatore.
Ora, avviamo Ccleaner cliccando due volte su "CCleaner". Si avvia il programma e possiamo configurarlo a nostro piacimento; potete seguire questa configurazione :
Andate su Opzioni> Impostazioni e assicuratevi che sia tutto come nella foto seguente

Portable application lezione foto 9

Scegliamo la lingua “Italiano” anche se è già selezionata.
Poi andate su Opzioni> Avanzate e che tutto sia così

Portable application lezione foto 10

Chiudiamo Ccleaner.
Da sottolineare che il programma così è già portable. In questa situazione la configurazione si può cambiare quando si vuole. Proseguendo con i vari passaggi invece, creeremo un singolo file eseguibile, il che blocca le modifiche della configurazione.
Posizioniamo il programma "BatchIconExtractor 1.0" sul desktop e apriamo la cartella "CCleaner 2.25.1025"; clicchiamo sul pulsante "ripristino in basso" ovvero questo per intenderci

Portable application lezione foto 11

e spostiamo la finestra fin quando il programma "BatchIconExtractor 1.0" rimane visualizzabile sul desktop. Clicchiamo col tasto sinistro del mouse e teniamo premuto (come per trascinare) sull'icona di Ccleaner all'interno della cartella "CCleaner 2.25.1025" e portiamoci sul programma "BatchIconExtractor 1.0". A questo punto, rilasciamo il pulsante del mouse e apparirà una finestra DOS; facciamola terminare e ci verrà chiesto di premere "Invio" per chiuderla.
Nota: Con questo passaggio, abbiamo estratto l'icona di Ccleaner che utilizzeremo in avanti.
A seguito di questo passaggio, sul desktop è stata creata una nuova cartella chiamata "icons" che contiene appunto l'icona del programma. Apriamo tale cartella, e cancelliamo tutto tranne la vera icona del programma

Portable application lezione foto 12

Come ben vedete, l'icona giusta è la prima; cancelliamo l'altra che non ci interessa e rinominiamo quella valida come "Icona"; il risultato sarà il seguente

Portable application lezione foto 13

FINE PRIMA PARTE...PROSEGUE

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