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software Come criptare dati o proteggere cartelle e periferiche

Una guida introduttiva semplice alle tecniche di protezione dei dati ed alla criptografia

freccia Sezione: Sicurezza
freccia Difficoltà: MINIMA, Compatibilità: Indipendente dal sistema operativo

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Come criptare dati o proteggere cartelle e periferiche con facilità

Autore: IlChiuri

Ormai, le periferiche di archiviazione di massa come pendrive, hard disk esterni, schede SD, sono entrate a far parte della nostra vita quotidiana. In pochi anni si sono diffuse e tutti, chi più chi meno, possediamo una o più di queste periferiche, che possono rivelarsi veramente provvidenziali. In più, c'è da dire, che, negli ultimi anni, il prezzo di questi componenti è veramente diminuito pensate che nel 2004 una pendrive da 128MB costava circa 50 euro.

Queste periferiche vengono usate per i motivi più disparati ma più si diffondono e più sorge un problema: la protezione dei dati in esse contenute. Le pendrive e le schede SD sono così piccole che possono essere facilmente perse o rubate quindi è essenziale proteggersi soprattutto se contengono dati personali. Come fare? Questo articolo ci darà un'infarinatura generale sulle tecniche di protezione e darà qualche buon consiglio sui modi in cui possiamo evitare che i nostri dati vadano a finire chissà dove.

Esistono due metodi di protezione principali. Il criptaggio e la protezione con password. Vediamo di capire innanzi tutto cosa sono.

Crittografia

La parola crittografia deriva dall'unione di due parole greche ???pt?? (kryptós) che significa "nascosto", e ???fe?? (gráphein) che significa "scrivere".
In pratica con le tecniche di criptaggio possiamo rendere illeggibili i nostri dati. Non ci addentreremo a spiegare in cosa consistono queste tecniche perchè perderemo una marea di tempo e andremo completamente fuori dal nostro argomento.

Password

insieme di caratteri alfanumerici che ci permettono di accedere a una determinata risorsa.

La domanda che tutti si fanno è: Cosa è meglio fare se voglio proteggere i miei dati?

Per rispondere a questa domanda dobbiamo analizzare i lati positivi e i lati negativi di entrambe le opzioni. Iniziamo con la crittografia.

Crittografia

Per capire qual è l’utilità del criptaggio dobbiamo capire perché è stato inventato.
Durante la seconda guerra mondiale, c’era la necessità di scambiare informazioni via radio senza che i nemici potessero intercettarle. Da qui è nata la necessità di nascondere le informazioni in un codice, senza conoscere la chiave di lettura era quasi impossibile decifrare i messaggi.

Tornando ai nostri giorni il criptaggio può essere molto utile se vogliamo scambiare informazioni con qualcuno ed essere totalmente sicuri che nessuno, escluso l’interessato, possa leggerle. Questo però non è esattamente il nostro scopo parlando di protezione di dati personali e presenta notevoli svantaggi.

Il primo svantaggio sorge dalla natura stessa del cripting, serve un software per adottare questa tecnica, quindi non possiamo trasportare le informazioni, a meno che non ci portiamo dietro anche il software, che deve essere installato ogni qual volta vogliamo consultare i nostri file (è stressante non pensate?)

Per capire l'ulteriore lato negativo pensiamo a una situazione pratica. Immaginate che qualcuno voglia curiosare nel nostro hard disk. Incomincia a girare e trova i nostri file criptati, non ci mentte molto a capire con quale software abbiamo protetto i nostri file (questo perchè l'estensione e l'icona cambiano in base al software che utilizziamo) e, visto che il software e installato, potrà usarlo a suo piacimento. E' vero che il programma chiederà sempre la parola segreta (password) per decriptare i file ma a questo punto che differenza c'è tra una semplice password e un software di criptaggio? Assolutamente nessuna. Pensiamo anche a un'esagerazione...il nostro "amico" non riesce a decriptare i file e quindi decide di farci uno scherzo...usare il nostro software per criptarci mezzo hard disk con una password che noi non conosciamo (questo può capitare solo con quei software che chiedono la password di volta in volta) che facciamo? Siamo fregati! Non possiamo nemmeno disinstallare il programma perchè in fase di disinstallazione ci verrà chiesta la password e se non la forniamo non possiamo disinstallare nulla.

Dopo avrer parlato dei lati negativi è utile parlare anche dei lati positivi di questo metodo di protezione perchè non vogliamo demonizzare un metodo che in realtà ha i suoi vantaggi in particolari condizioni, per capirli facciamo un breve esempio per evitare di perderci in parole inutili.

La maggioranza di noi possiede in casa un computer che non viene usato solo da noi ma anche da altri componenti della nostra famiglia. Criptare alcuni file può essere il metodo più semplice e veloce per impedire la lettura di file personali a persone non autorizzate come sorelle, fratelli o genitori impiccioni. Con un semplice software possiamo lasciare i file nella loro posizione originale (senza nasconderli nelle cartelle di windows come facevo io, per poi dimenticarmi sempre dove li avevo messi) in tutta sicurezza. Ovviamente i file resteranno su quel pc, ma noi saremo tranquille nelle ore che passiamo fuori casa.

Citiamo ora qualche software gratuito che fa al caso nostro nel caso vogliamo crittografare dei file:

Kruptos

EncryptOnClick

Funzionano tutti e due nello stesso modo. Installiamo il software e, in fase di installazione, ci verrà chiesto di inserire la password principale. Una volta impostata e installato basterà aprire il software e selezionare la cartella o il file da criptare.
Nel caso di Kruptos 2, il software verrà messo nel menu contestuale di ogni file, in pratica cliccando con il tasto detro troveremo l'opzione "Cripta con kruptos" e "Decripta con kruptos". L'unico problema di quest'ultimo è che non esiste una versione in italiano. Ma le opzioni sono poche e l'utilizzo risulta comunque agevole.

Protezione con password

Il concetto di password è molto facile da capire, abbiamo password ovunque, nella casella di posta, nel forum ecc...
La password è un modo molto comodo per impedire l'accesso a file personali con un semplice espediente. Questo tipo di operazione ha molti lati positivi; vediamone alcuni.
La prima cosa da osservare è che molti dei più famosi software, che usiamo praticamente tutti, prevedono già di per sè questo tipo di protezione, per esempio la suite di Office oppure Adobe Acrobat. Questo ci permette di proteggere i nostri file senza dover installare nulla e di avere così la massima portabilità.
Come secondo lato positivo possiamo accennare al fatto che se la password è ben scelta è praticamente impossibile riuscire a risalire ad essa. Visto che stiamo parlando di scegliere bene le nostre parole chiave è bene spendere due parole al riguardo.
Una password per essere sicura deve avere alcune caratteristiche:
  • 1 - Non ci deve riguardare personalmente (non deve essere cioè il nostro nome, la nostra data di nascita, il nome di nostra moglie, la data del matrimonio, il nome del cane...penso che abbiate capito)
  • 2 - Deve avere una lunghezza consona (senza stabilire regole...se ha più di dieci caratteri va bene, anche se, se si vuole essere assolutamente certi che nessuno, ma proprio nessuno la scopra deve avere minimo 30 caratteri tutto dipende dal livello di sicurezza che vogliamo ottenere)
  • 3 - Deve contenere lettere, numeri e simboli
  • 4 - Deve essere facile da ricordare


Se teniamo conto di questi 4 aspetti avremo delle password valide. Vediamo ora come possiamo ricavare delle password a prova di hacker. Innanzi tutto dobbiamo pensare alla parola, o al gruppo di parole che vogliamo inserire. Abbiamo detto che non ci deve riguardare, ma abbiamo anche detto che deve essere facile da ricordare. Io vi propongo il metodo che uso io, non voglio dire di essere un genio, ognuno deve decidere per conto suo ma magari vi dà uno spunto di riflessione. Io uso il metodo dell'associazione di idee. Vi faccio un esempio così capite:
Pensate al vostro cantante preferito = (esempio) Max Pezzali
Pensate alla canzone che vi piace di più = Nord sud ovest est
Pensate a cosa vi viene in mente quando sentite quelle parole = punti cardinali
Pensate a cosa vi viene in mente quando pensate a quello che vi è venuto in mento = mappe, mondo, planisfero
Nell'esempio che vi ho fatto la parola PLANISFERO è della lunghezza giusta, adesso facciamo come fanno i geek, sostituiamo le A con @, le E con I 3, le i con l'1 e le O con lo 0

*PL@N1SF3R0*

Niente male he? ma si può fare di meglio allungandola a nostro piacimento...il nostro era solo un esempio, possiamo per esempio mettere degli asterischi prima e dopo o mettere delle parentesi...facciamo quello che vogliamo...con questo metodo spero di avervi suggerito un modo per ricavare password efficaci.

Ritornando al nostro argomento. Abbiamo detto che molti software hanno già all'interno di se stessi degli strumenti di protezione; questo però, purtroppo, non vale per tutti quindi, se vogliamo proteggere i nostri dati dobbiamo trovare qualche software che faccia al caso nostro.
Se vogliamo creare delle cartelle protette da password all'interno del nostro pc il lavoroè semplice in quanto ci sono diversi software che fanno al caso nostro. Per esempio possiamo citare My folder Lockbox (Downlad qui)
Questo programma vi creerà una cartella protetta con password nei documenti, la password può essere lunqa quanto volete. Io personalmente lo uso e lo trovo molto comodo. Quando disinstallate il software i vostri file rimangono in una cartella nei documenti (ovviamente per disinstallarlo vi chiede la password). Questo software creerà un processo sempre attivo che occupa circa 3MB della vostra ram (non è tantissimo ma molti di noi hanno la ram contata quindi è meglio specificarlo)

Un'altro software che citiamo e Truecrypt (anche questo gratuito scaricabile da qui) Anche questo, dopo un'installazione molto semplice e priva di problemi vi permetterà di creare una directory protetta da password.

L'argomento si fa più complicato se vogliamo proteggere dei dati all'interno di archivi rimovibili.
Molte pen drive, come dicevamo pocanzi, hanno al loro interno la possibilità di mettere la password a tutta o a una parte di essa. Se, per nostra sfortuna abbiamo comprato un archivio senza password oppure vogliamo proteggere dei dati su un'hard disk esterno dobbiamo usare per forza un software aggiuntivo.

A quanto pare in rete non c'è ancora nessuno che ha messo a disposizione un software free che faccia questo lavoro. Ci sono però dei software che, all'occorrenza potrebbero fare al caso nostro: per esempio FreeOTFE (ringrazio di nuovo Cyobin). Questo software ci permette di creare una partizione (simulata o reale questo va a nostra scelta) in cui possiamo inserire una password. Questa partizione può anche essere inserita in una chiavetta, l'unico difetto di questa applicazione è che in ogni pc sul quale ci spostiamo dobbiamo installare il software se no nemmeno noi potremo aprire quella parte di memoria.

In ultimo segnalo un software veramente valido (il meglio lo tengo alla fine) AxCrypt.
Una volta installato entrerà nel menu contestuale del tasto destro, potrete criptare, decriptare ecc. La particolarità di questo software è che è possibile criptare il file in un eseguibile distribuibile cioè un file protetto da password che può essere aperto in qualsiasi computer anche se non ha installato il software...una vera chicca.

Questo software dà veramente delle belle soddisfazioni ed è l'ideale per concludere in bellezza questo articolo.

Spero di essere stato esaustivo e di aver risposto almeno ad alcune delle vostre domande su questo complicato campo. La protezione dei dati sensibili resterà sempre una priorità nel mondo dell'informatica, quindi è meglio essere sempre aggiornati.

Ps: nel caso qualcuno di voi trovi o sia a conoscenza di qualche software che attinente che potrebbe essere utile non esiti a segnalarlo all'interno del nostro mitico forum.
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